Sono qui raccolte alcune delle opere emblematiche del Rinascimento italiano, universalmente note.
Il loro raggruppamento, oltre all'emozione estetica, produce un forte effetto didattico in quanto tutti i dipinti, pur nella diversità dei soggetti e dei caratteri formali, sono espressione della cultura dell'Umanesimo, della riscoperta dell'antico, della ricerca di uno spazio prospetticamente definito.
Masaccio nella Sant'Anna Metterza, opera di collaborazione con Masolino, raffigura una nuova umanità, austera e solenne, la stessa che ritroveremo sulle pareti della Cappella Brancacci nella chiesa del Carmine.
L'esaltazione dell'uomo, celebrato attraverso le sue virtù, è fortissima nel ritratto dei Duchi d'Urbino di Piero della Francesca.
La Battaglia di Paolo Uccello ci mostra un'interpretazione originale della prospettiva e un sentimento fiabesco del racconto.
Nella Pala di Santa Lucia de'Magnoli Domenico Veneziano crea una delle prime pale d'altare nel nuovo formato rettangolare. Forse per la prima volta, eliminato il fondo oro della tradizione medievale, i personaggi sacri appaiono immersi in una chiara luce mattutina.