Meraviglie Sonore
La mostra ha raccolto i piu' sorprendenti esempi del momento storico in cui gli strumenti musicali iniziarono ad essere considerati, oltre che oggetti d'uso, simboli di potere e veri e propri oggetti d'arte. Dagli strumenti di marmo realizzati per la corte Estense di Modena, a quelli di avorio di Giovanni Maria Anciuti, fino a quelli a tastiera incrostati di pietre dure e preziose o dipinti da grandi artisti, tutti questi strumenti, frutto della produzione italiana tra il XVI e il XVIII secolo, provenienti dalle principali collezioni europee e statunitensi, hanno creato un’occasione unica per riconsiderare il ruolo dello strumento musicale nello sviluppo del gusto barocco.
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